Star trail circolare sopra la chiesetta Tacchini e i cipressi

Portfolio di fotografia notturna

Fotografia star trail, fotografare le scie stellari

L'infinita meraviglia della fotografia notturna con le sue tante applicazioni e idee. Dal treppiede all'astroinseguitore, non esaurirai mai la varietà di fenomeni da fotografare!

Come si fotografa uno star trail

Dal treppiede, con una lunga sequenza di scatti identici.

Lo star trail è una sequenza di fotografie identiche, scattate dal treppiede senza mai spostare la fotocamera, che un software somma in un'unica immagine: la rotazione della Terra trasforma le stelle in scie luminose. Scegli un luogo buio e lontano dalle luci della città, in una notte con poca Luna.

Per le prime prove puoi puntare la fotocamera verso l'alto ed escludere il terreno. Metti a fuoco direttamente sulle stelle, senza preoccuparti della profondità di campo. Anche l'istogramma è facile da leggere: una campana stretta da tenere leggermente staccata da sinistra, senza esagerare per non bruciare le stelle e perderne il colore.

Apri il diaframma al massimo e parti da 20-30 secondi di posa, con gli ISO che danno un buon istogramma. Se la fotocamera non ha un intervallometro interno, collega un telecomando e imposta la modalità BULB, il tempo del singolo scatto e il numero totale di scatti. Controlla che treppiede e testa a sfera siano ben chiusi e cerca di raccogliere almeno un paio d'ore di immagini. Nel mio libro Fotografia astronomica c'è per esempio uno star trail fatto con un 20 mm a f/1.8: 157 scatti da 30 secondi a ISO 200, più uno scatto per il terreno da 60 secondi a f/3.2 e ISO 400.

Progettare lo star trail

Direzione, durata delle pose e pulizia degli scatti.

La forma delle scie cambia con la zona di cielo che inquadri. Verso nord le stelle ruotano attorno alla stella Polare e disegnano cerchi concentrici, verso est e verso ovest diventano linee oblique. Su Stellarium puoi attivare la griglia equatoriale per vedere in anticipo la forma delle scie.

Meglio tante pose brevi o poche pose lunghe? Con molti scatti brevi, se ne scarti uno rovinato da una luce, resta solo una sottile interruzione nelle scie. Con pose molto lunghe perdi invece un tratto evidente. D'altra parte aerei e satelliti si puliscono in Lightroom scatto per scatto, e controllare 50 immagini richiede molto meno tempo che controllarne 300. Sotto cieli inquinati o con la Luna conviene scegliere tempi brevi, sotto cieli bui le pose più lunghe possono essere un vantaggio.

Prima di sommare le fotografie importa i RAW in Lightroom o in un programma simile: molti software gratuiti per gli star trail, come StarStaX, non leggono tutti i formati RAW e chiedono file TIFF, JPEG o DNG.

Star trail

Una sequenza di scatti, una sola immagine.

Quando di notte suddividiamo l'inquadratura tra terreno e cielo, ci ritroviamo con due nette zone a differente luminosità: il cielo è sempre più luminoso del panorama terrestre e sull'istogramma vediamo queste due aree ben distinte e separate tra loro.

Possiamo quindi realizzare una singola fotografia dedicata al terrestre, dove aumentiamo l'esposizione a piacere e diaframmiamo per ottenere una zona più estesa di elementi a fuoco. Poi apriamo il diaframma per massimizzare il numero di stelle visibili, rimettiamo a fuoco con cura e lanciamo la sequenza di fotografie per lo star trail. Otterremo due immagini da unire: una della parte terrestre e l'altra, a seguito della somma, con le splendide scie stellari colorate.

Star trail circolare attorno alla stella polare
Star trail
Scie stellari verso est sopra le colline
Star trail verso est
Star trail sopra una chiesa con il campanile
Star trail con chiesa
Star trail circolare sopra la chiesetta Tacchini e i cipressi
Star trail
Star trail circolare sopra la sagoma di un albero
Astrofotografia star trail

Effetto cometa

Le stelle che lasciano una coda.

Il software che ho usato per anni e che continuo a trovare comodo per questa tecnica è StarStaX, gratuito, disponibile sia per Windows che per macOS, leggero e capace di processare centinaia di scatti in pochi minuti. Il principio operativo è la fusione per massima luminosità: ogni pixel del fotogramma finale prende il valore più alto fra tutti i pixel corrispondenti dei singoli scatti.

Una modalità particolare che StarStaX mette a disposizione è l'effetto cometa. Invece di sommare semplicemente i pixel più luminosi di tutti gli scatti, il software li somma con una pesatura che riduce progressivamente l'intensità delle scie sulle immagini più vecchie e mantiene piena luminosità su quelle più recenti.

Star trail a effetto cometa sopra la chiesetta Tacchini
Star trail con effetto cometa
Scie stellari sopra un sentiero nel bosco attraversato dalle lucciole
Star trail e lucciole
Star trail con il bagliore rosso dell'aurora boreale vista dall'Italia
Star trail con l'aurora boreale vista dall'Italia

Lunghe focali

Meno scie, più spesse e luminose.

Per un genere di scatto semplice come quello dello star trail esistono comunque tanti spunti creativi: non solo l'orientamento nel cielo o la scelta di elementi terrestri originali, ma per esempio l'utilizzo di focali meno tradizionali.

L'angolo di campo inquadrato si restringe, il numero di scie si riduce e l'effetto finale è originale e sorprendente. Con tracce stellari spesse e luminose ho mantenuto il terreno sottoesposto, scegliendo di avere solo un profilo che restituisse un contesto alla fotografia. In entrambe le immagini sono state sommate fotografie per un arco temporale di circa due ore.

Star trail a 400 mm, scie diagonali sopra un albero
Focale da 400 mm, 290 immagini da 30 secondi, f/6.3, ISO 1000 e uno scatto per il terrestre.
Star trail a 500 mm, scie diagonali sopra gli alberi
Focale da 500 mm, 184 immagini da 60 secondi, f/6.3, ISO 500 e uno scatto per il terrestre.

Lucciole

Stessa tecnica, un altro soggetto.

Esiste in natura un altro fenomeno che possiamo registrare con la stessa tecnica dello star trail e che lo rende quindi assimilabile in un'unica fotografia: le lucciole. Le scie delle stelle e i percorsi lampeggianti di questi simpatici insetti vengono sommati nella stessa procedura.

Racconto queste notti nella pagina fotografia a lucciole e star trail.

Star trail circolare verso nord sopra un albero, con le lucciole nel prato
Star trail e lucciole
Lucciole sotto un grande albero accanto all'osservatorio Carl Sagan
Fotografia notturna alle lucciole
L'osservatorio Carl Sagan con le lucciole e le stelle in movimento
Le lucciole all'osservatorio

Gli strumenti

La strumentazione principale

Strumentazione principale utilizzata per realizzare queste immagini.

  • Fotocamere

    • Nikon D750
    • Canon EOS Ra
    • Canon 600D modificata Super UV-IR Cut
    • Fujifilm X-T3
    • Fujifilm X-T30
    • Sony α7 III
  • Obiettivi

    • Nikon AF-S DX Nikkor 18-105 mm ED VR
    • Nikon AF-S DX 12-24 mm f/4G IF-ED
    • Fujifilm XF 23 mm f/1.4 R LM WR
    • Fujifilm XF 35 mm f/1.4 R
    • Fujifilm XF 10-24 mm f/4 R OIS
    • Fujifilm XF 18-55 mm f/2.8-4 R LM OIS
    • Fujifilm XF 100-400 mm f/4.5-5.6 R LM OIS WR
    • Sony FE 24 mm f/1.4 GM
    • Sony FE 20 mm f/1.8 G
    • Sony FE 24-70 mm f/2.8 GM OSS
    • Sony FE 70-200 mm f/2.8 GM OSS
    • Sony FE 200-600 mm f/5.6-6.3 G OSS
  • Supporto

    • Treppiede Manfrotto

Studia con me

Workshop di fotografia star trail: le scie stellari

Una serata nelle colline modenesi tra Maranello e Castelvetro per imparare a fotografare e comporre scie stellari, con una lezione video registrata per l'elaborazione.

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