Come trovare la stella Polare nel cielo e a cosa serve in astrofotografia

Luca Fornaciari
Luca Fornaciari Fotografo professionista e formatore

Se vuoi avvicinarti all’astrofotografia, il primo passo per orientarti nel cielo notturno è imparare a trovare la stella Polare. Nel nostro emisfero tutta la volta celeste sembra ruotare attorno a lei. Verso di lei vanno orientati l’astroinseguitore e la montatura equatoriale. Serve anche per progettare uno star trail, dove le scie delle stelle disegnano cerchi concentrici attorno a questo punto.

Trovarla è semplice e bastano pochi secondi, se sai da dove partire.

Cos’è la stella Polare

La stella Polare appartiene alla costellazione dell’Orsa Minore, il Piccolo Carro. Si trova per caso molto vicina al polo nord celeste, il punto immaginario della sfera celeste attorno al quale ruota l’asse della Terra. Per questo, mentre tutte le altre stelle si spostano durante la notte, lei appare quasi immobile e indica il nord.

Contrariamente a quello che molti pensano, non è la stella più luminosa del cielo. Ha una magnitudine di circa 2, simile a quella di tante altre stelle visibili a occhio nudo: per riconoscerla serve un riferimento, non basta cercare il punto più brillante.

Come trovare la stella Polare partendo dal Grande Carro

Il riferimento più semplice è il Grande Carro, l’asterismo dell’Orsa Maggiore che quasi tutti sanno riconoscere. Le due stelle del trapezio più lontane dalla coda si chiamano Merak e Dubhe. Immagina una linea che le unisce e prolungala nella stessa direzione per circa cinque volte la distanza tra le due stelle: arrivi in una zona di cielo dove la stella più luminosa è proprio la Polare.

Come trovare la stella Polare partendo da Merak e Dubhe nel Grande Carro, schermata di Stellarium
In rosso la linea che dal Grande Carro, partendo da Merak e Dubhe, arriva alla stella Polare. Schermata di Stellarium.

Il controllo con Cassiopea

Dalla parte opposta rispetto al Grande Carro trovi Cassiopea, con la sua caratteristica forma a W. La Polare sta più o meno a metà strada tra le due. Quando il Grande Carro è basso sull’orizzonte o nascosto dagli alberi, Cassiopea diventa il riferimento più comodo. Vale anche il contrario.

Quanto è alta nel cielo

L’altezza della stella Polare sull’orizzonte corrisponde più o meno alla latitudine del luogo da cui osservi. Dall’Emilia-Romagna, per esempio, la trovi a circa 44-45 gradi: guardando verso nord, a metà strada tra l’orizzonte e lo zenit. È lo stesso valore che imposti sulla scala graduata dell’altezza quando prepari un astroinseguitore.

Le app per trovarla in pochi secondi

Se hai dubbi, uno smartphone o un tablet risolvono tutto. Le app di astronomia usano mappe stellari, GPS e accelerometro: punti il telefono verso il cielo e lo schermo ti mostra i nomi delle stelle e degli oggetti che hai davanti. Tra le più note ci sono SkyView, SkySafari e Stellarium.

Stellarium è sempre stato il mio strumento preferito, sia sul telefono sia sul computer. La versione per computer è gratuita e permette anche di simulare obiettivi, sensori e telescopi per vedere in anticipo l’inquadratura.

A cosa serve la stella Polare in astrofotografia

L’allineamento polare

Astroinseguitori e montature equatoriali imitano il moto del cielo solo se il loro asse di ascensione retta è parallelo all’asse della Terra, cioè puntato verso il polo nord celeste. Per allinearli si usa il cannocchiale polare: al suo interno c’è un disegno che mostra dove deve stare la stella Polare. Con le regolazioni di azimut e altezza la porti in quel punto.

Il disegno dei cannocchiali più recenti, valido dal 2012 al 2032, somiglia a un orologio. L’ora polare la trovi con app come Polar Clock, che ti mostrano subito in quale punto del disegno collocare la stella. Ruota il reticolo in modo da avere lo zero in alto e il sei in basso: così leggi meglio la posizione. Più allunghi la focale, più l’allineamento deve essere preciso.

Esiste anche un metodo rapido con un puntatore laser, appoggiato all’ingresso del cannocchiale polare: regoli la testa equatoriale finché il raggio si sovrappone alla Polare. È meno preciso, perché punta la stella e non il polo nord celeste. Io lo uso a volte sul campo per ridurre i tempi di preparazione, ma se ti confonde o non ti dà stelle puntiformi, lascialo perdere. Se stai scegliendo uno strumento, trovi il mio confronto tra astroinseguitori.

Gli star trail

Puntando la fotocamera verso nord e sommando una lunga sequenza di scatti, le scie delle stelle ruotano attorno alla Polare e disegnano cerchi concentrici. Trovi tecnica ed esempi nella pagina Fotografia star trail.

Star trail verso nord con le scie delle stelle che ruotano attorno alla stella Polare
Star trail verso nord: le scie delle stelle ruotano attorno alla stella Polare.

Domande frequenti

Come si trova la stella Polare?

Parti dal Grande Carro: prolunga la linea che unisce Merak e Dubhe, le due stelle del trapezio più lontane dalla coda, per circa cinque volte la loro distanza. In alternativa usa Cassiopea, che sta dalla parte opposta, o un’app come Stellarium.

La stella Polare è la più luminosa del cielo?

No. Ha una magnitudine di circa 2 e nel cielo ci sono molte stelle più brillanti. È importante perché resta quasi ferma vicino al polo nord celeste, non per la sua luminosità.

A quale altezza si trova la stella Polare?

Più o meno alla stessa altezza in gradi della latitudine da cui osservi. Dal nord Italia è tra i 44 e i 47 gradi sopra l’orizzonte nord.

Luca Fornaciari

Luca Fornaciari

Sono un fotografo professionista, specializzato per passione nella fotografia notturna e nell'astrofotografia. Lavoro come fotografo, ma soprattutto come formatore: ti insegno a fotografare le stelle con corsi, lezioni online, workshop sul campo e viaggi fotografici.

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