Le stagioni del cielo: il mio nuovo libro di astrofotografia

Luca Fornaciari
Luca Fornaciari Fotografo professionista e formatore
Copertina del libro Le stagioni del cielo di Luca Fornaciari, Apogeo

È uscito Le stagioni del cielo. Un anno di astrofotografia tra le meraviglie della volta celeste, il mio secondo libro di astrofotografia, pubblicato da Apogeo (Gruppo Feltrinelli). Dopo Fotografia astronomica, uscito nel 2024, ho voluto scrivere un libro che parte dall’immagine finita invece che dal setup.

Di cosa parla questo libro di astrofotografia

È una guida alla visione fotografica del cielo. L’ho pensato per mostrare cosa c’è là fuori stagione dopo stagione e cosa significa fotografarlo. Non è un catalogo astronomico e non è nemmeno un manuale di sola tecnica: sta nel mezzo e presenta il cielo stellato attraverso i soggetti principali di ogni periodo, affiancati dalle scelte che ho fatto per fotografarli.

Qui le fotografie non illustrano il testo, sono l’argomento. Davanti a ogni immagine mi chiedo che cosa stiamo guardando, in quale periodo troviamo quel soggetto nel cielo, che cosa emerge dopo ore di integrazione che l’occhio non vedrà mai e quali scelte di scatto hanno portato a quel risultato. Che cosa rende la nebulosa Velo fotograficamente diversa da una galassia, per esempio. O che cosa cambia se la fotografi in banda stretta invece che in banda larga.

Nebulosa NGC 7822 nel Cefeo in Hubble Palette, la fotografia che apre il libro di astrofotografia
NGC 7822, nebulosa a emissione nel Cefeo, la fotografia che apre il libro. Newtoniano 300/1200 su EQ8R-Pro, ZWO ASI 294MM Pro, filtri Antlia SII, Ha e OIII, circa 18 ore di integrazione.

Perché un secondo libro di astrofotografia, diverso dal primo

Dieci anni fa, per ottenere un’immagine decente della nebulosa di Orione, servivano una montatura equatoriale con un telescopio adatto alla fotografia. E parecchi tentativi. Oggi uno smart telescope da poche centinaia di euro, gestito da un’app, ci arriva in pochi minuti. Il software con l’intelligenza artificiale rimuove le stelle e gestisce il rumore in pochi secondi. Gli osservatori remoti, infine, permettono di fotografare galassie anche a chi vive sotto un cielo inquinato.

La soglia d’ingresso si è abbassata. Quella della qualità è rimasta dove era. Per questo un altro libro di astrofotografia aveva senso solo se cambiava prospettiva. Le immagini in circolazione sono sempre di più, ma la comprensione di come sono nate non cresce allo stesso ritmo. Fotografia astronomica spiega come si costruisce un setup e come si prepara una sessione. Le stagioni del cielo fa la strada opposta: parte dalla fotografia e la interroga.

Un anno di cielo, stagione per stagione

Il libro segue le stagioni. Non è un espediente narrativo. Durante l’anno il cielo cambia e con lui i soggetti a disposizione: sapere che la Catena di Markarian è un soggetto primaverile significa sapere quando ha senso pianificare la notte per fotografarla.

Primavera, la stagione della profondità

A marzo, dopo un inverno passato con Orione, il cielo sembra quasi svuotato: meno stelle luminose e niente Via Lattea. È proprio quel vuoto che ti permette di guardare più lontano che mai, verso le galassie della Vergine e della Chioma di Berenice. Nel capitolo racconto anche i tre modi di vedere lo stesso angolo di cielo, a occhio, in un singolo scatto e con ore di integrazione. Poi gli star trail, la rivincita delle corte focali, fino a quelli fotografati sotto casa.

Tripletto del Leone con le galassie M66, M65 e NGC 3628, apertura della primavera nel libro di astrofotografia Le stagioni del cielo
Il Tripletto del Leone (M66, M65 e NGC 3628), l’apertura del capitolo sulla primavera. Sky-Watcher 200/800 f/4, QHY 268M, filtri L, R, G e B.
Galassia Vortice M51 nei Cani da Caccia
M51, la galassia Vortice.

Estate, la stagione dei colori

L’estate riporta la Via Lattea da un orizzonte all’altro e con lei le nebulose a emissione del Cigno e del Sagittario. È il capitolo della banda stretta, dal bicolore HOO quasi naturale alla Hubble Palette. Dentro ci sono anche la nebulosa Velo e le nebulose planetarie, fino alla Via Lattea tra cielo e Terra.

Pilastri della Creazione nella nebulosa Aquila M16 in Hubble Palette
I Pilastri della Creazione nella nebulosa Aquila (M16) in Hubble Palette.
Muro del Cigno nella nebulosa Nord America NGC 7000 in Hubble Palette
Il Muro del Cigno, parte della nebulosa Nord America (NGC 7000), in Hubble Palette.

Autunno, la seconda finestra sulle galassie

In autunno le galassie tornano protagoniste, ma questa volta sono vicine di casa: Andromeda e gli altri membri del Gruppo Locale. Poi le grandi nebulose di Cassiopea e del Cefeo e le esperienze più imprevedibili della stagione, dalle aurore alle comete. Se ti interessa la parte sulle aurore, trovi anche il mio articolo su come fotografare l’aurora boreale.

Nebulosa Iris NGC 7023 con la nebulosa Fantasma nel Cefeo, apertura dell'autunno nel libro di astrofotografia Le stagioni del cielo
NGC 7023, nebulosa Iris, con la nebulosa Fantasma nel Cefeo in basso: l’apertura del capitolo sull’autunno. Artesky APO ED90 su EQ5 Synscan, ZWO ASI 294MC Pro senza filtri, 90 minuti di integrazione dall’Appennino reggiano.
Nebulosa Fantasma nel Cefeo Sh2-136
La nebulosa Fantasma nel Cefeo (Sh2-136, vdB 141).

Inverno, Orione e dintorni

Il capitolo sull’inverno non si apre con un grande telescopio. Si apre con una mirrorless nemmeno modificata su un astroinseguitore da viaggio, con un’ottica fissa da 90 mm puntata sulla zona di Orione per un’ora e mezza di pose. Se vuoi partire da lì, ho scritto una guida su come usare un astroinseguitore. Poi arrivano le nebulose ai margini di Orione e il grande campo invernale, con il freddo che diventa un alleato: ripulisce l’aria e raffredda il sensore.

Nebulosa Testa di Scimmia NGC 2174 in bicolore H-Alpha e OIII, apertura dell'inverno nel libro di astrofotografia Le stagioni del cielo
NGC 2174, nebulosa Testa di Scimmia, in bicolore H-Alpha e OIII: l’apertura del capitolo sull’inverno. Newtoniano 200/800 f/4 su AZEQ6-GT, ASI 294MM, filtri Optolong Ha e OIII.
Nebulosa Testa di Cavallo IC 434 in Orione
La nebulosa Testa di Cavallo (IC 434).

Oltre le stagioni

L’ultimo capitolo è dedicato al cielo che non aspetta le stagioni. La Luna cambia faccia nell’arco di un mese e il Sole segue cicli di undici anni. Poi ci sono appuntamenti rari come eclissi e comete. Alcuni fenomeni accadono una volta sola. Si chiude con “Darsi il tempo”, una pagina che ho scritto soprattutto per chi comincia adesso con un piccolo telescopio intelligente: usalo e divertiti, ma sappi che esiste anche un percorso più lungo, in cui la lentezza è una risorsa e non un limite.

Eclissi totale di Sole dell'8 aprile 2024 con la corona solare
L’eclissi totale di Sole dell’8 aprile 2024.

Più di 300 oggetti da fotografare

In appendice trovi più di 300 oggetti deep sky del cielo boreale, scelti tra i più fotografati e divisi per stagione e per catalogo: la mia classifica personale da cui partire. Gli oggetti che compaiono nelle fotografie del libro sono segnati con un asterisco. Nell’introduzione spiego anche come leggere le sigle dei cataloghi, da Messier e NGC fino ad Arp, Sharpless e Hickson.

A chi è rivolto questo libro di astrofotografia

È un libro di astrofotografia che si legge a più livelli. Se hai letto il primo libro, sai già come si costruisce un setup e come si integrano ore di scatti. Se invece è la prima volta che ti avvicini all’astrofotografia, i concetti che servono per capire le immagini arrivano un po’ alla volta, quando servono, senza troppi prerequisiti. Alla fine di ogni stagione dovresti avere un’idea chiara dei soggetti principali del periodo, di quando sono alla portata e di come affrontarli.

Le domande che trovi nel libro sono le stesse che mi fanno nelle lezioni. Se dopo la lettura vuoi lavorare sulle tue fotografie, ne parliamo nelle lezioni individuali online. Se preferisci il cielo vero, ci sono i workshop e gli eventi sul campo.

Dove trovare il libro di astrofotografia Le stagioni del cielo

Il libro è disponibile sul sito dell’editore Apogeo, su Amazon, su IBS e su laFeltrinelli, oppure lo puoi ordinare in libreria con il codice ISBN 9788850339969. Tutti i miei libri e le altre pubblicazioni sono raccolti nella pagina libri e pubblicazioni.

Domande frequenti

Serve aver letto Fotografia astronomica?

No. I due libri si completano: il primo spiega strumenti e tecniche, Le stagioni del cielo parte dalle immagini e racconta che cosa fotografare durante l’anno e come.

È un libro di astrofotografia per principianti?

Va bene anche se cominci adesso: i concetti arrivano un po’ alla volta, nel momento in cui servono. Chi fotografa da anni ci trova i soggetti della stagione e le scelte che ho fatto per ognuno.

Le stagioni del cielo è un libro di astrofotografia da tenere accanto al calendario: ti dice che cosa c’è in cielo nel periodo in cui lo apri, quando conviene puntarlo e come l’ho fotografato io. Se lo leggi, scrivimi quale stagione ti ha fatto venire voglia di uscire per prima.

Luca Fornaciari

Luca Fornaciari

Sono un fotografo professionista, specializzato per passione nella fotografia notturna e nell'astrofotografia. Lavoro come fotografo, ma soprattutto come formatore: ti insegno a fotografare le stelle con corsi, lezioni online, workshop sul campo e viaggi fotografici.

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